Piove! Ma nuovi occhi dallo spazio aiuteranno nello studio del meteo e del clima

Piove! Ma nuovi occhi dallo spazio aiuteranno nello studio del meteo e del clima

Carissimi TechnoAmici, buongiorno. La nostra giornata di oggi è iniziata con un bel po’ pioggia.

Ingresso di Technotown sotto la pioggia del 6 novembre 2014
Ingresso di Technotown sotto la pioggia del 6 novembre 2014

Come avrete sentito è stato predisposto uno stato di allerta meteo per le prossime 24 ore. Ma quanta tecnologia c’è dietro lo studio meteorologico?

Sapete che la nostro pianeta Terra è circondato da un sistema di satelliti che studiano continuamente il suo stato di salute?

In realtà intorno al nostro pianeta ci sono moltissimi tipi di satelliti. Intorno alla Terra c’è un vero groviglio di oggetti volanti, dal detrito spaziale a satelliti ancora funzionanti

Con il nome SATELLITE intendiamo quegli oggetti di origine artificiale che vengono messi in orbita attorno alla Terra o ad un altro corpo celeste, per scopi scientifici o tecnologici.

Per poter entrare in orbita devono essere lanciati con un razzo vettore che li trasporti a quote superiori ai 130 chilometri contrastando in qualche modo l’attrazione gravitazionale terrestre.

A seconda del loro utilizzo i satelliti artificiali possono muoversi intorno al nostro pianeta su piani diversi

Space Debris ovvero tutto ciò che orbita intorno alla Terra
Space Debris ovvero tutto ciò che orbita intorno alla Terra un vero groviglio di oggetti volanti

I Satelliti Geostazionari sono quelli che si muovono seguendo il moto di rotazione della terra. Essendo sempre visibili possono mandare costantemente i loro segnali sul nostro pianeta. Questi satelliti hanno un’altezza ben determinata rispetto alla superficie terrestre.

Ci sono poi i satelliti che hanno un piano di rotazione polare o inclinato rispetto all’equatore terrestre. Questo vuol dire che il satellite ruota attorno ai poli compiendo una rivoluzione del pianeta (ovvero un giro completo) in circa 90 minuti. Questi satelliti vengono utilizzati soprattutto quando c’è l’esigenza di coprire, in un certo tempo, tutti i punti della superficie terrestre e sono quelli che si usano maggiormente per analisi accurate del terreno. I primi vengono utilizzati invece per le telecomunicazioni di massa o per il commercio.

Tra tutti i satelliti che orbitano intorno al nostro pianeta, ci sono anche quelli che studiono in dettaglio l’atmosfera per avere informazioni riguardo al meteo ma anche, su più larga scala, sulle variazioni climatiche.

È notizia di pochi giorni fa di un accordo tra ESA (Agenzia spaziale europea) ed Eumetsat (organismo internazionale europeo)  per costruire tre coppie di satelliti  MetOp di seconda generazione, garantendo la continuità delle informazioni essenziali per le previsioni meteorologiche e il monitoraggio del clima globale per i prossimi decenni.

La missione si basa su una coppia di satelliti in grado di catturare informazioni meteorologiche molto più dettagliate. Le nuove serie di satelliti saranno dotate di strumenti ottici, ad infrarossi e sensori a microonde.

I satelliti saranno lanciati separatamente. La prima serie nel 2021 e la seguente nell’anno successivo.

I satelliti MetOp-SG orbitano attorno alla Terra ad un’altitudine media di 831 km in orbita polare per fornire una copertura globale.

Saremo così in grado di conoscere in maniera più approfondita il comportamento meteorologico del nostro pianeta.

Anche qui a TECHNOTOWN a breve avremo la nostra stazione meteorologica personale. Seguiteci e ne saprete di più

Buona giornata a tutti

 

La prima solitamente è prerogativa dei satelliti per le telecomunicazioni di massa o per il commercio, invece la seconda è privilegiata da satelliti a valenza scientifica che richiedono una maggiore vicinanza al pianeta per poter offrire misurazioni accurate dei parametri anal