
Corso di MUSICA ELETTRONICA E BEATMAKING
(dai 16 anni compiuti in su)
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE CALLCENTER 060608
Da marzo a giugno 2026.
Un percorso modulare e laboratoriale dedicato alla musica elettronica: produzione digitale e analogica, beat making, synth, drum machine, tape loop, ambient music, field recording ed esperienze performative di gruppo.
Le TEACLASS sono minicorsi pratici in formato Tea-break. Ogni incontro, della durata di 2 ore e mezza, combina teoria e pratica con la metodologia del micro-learning: pillole di conoscenza mirate, facili da assimilare e subito applicabili. Questi minicorsi sono modulari e progressivi (base, medio e avanzato) per costruire passo dopo passo il proprio percorso creativo. Durante il corso chi vorrà potrà consumare tea con pasticcini con il pagamento di 5€ a La Limonaia
PROGRAMMA DEL CORSO
Musica digitale
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Tre appuntamenti dedicati ai fondamenti della musica elettronica attraverso strumenti digitali
accessibili e immediati. Attraverso le testimonianze sonore dei pionieri cercheremo di capire
quando e come è nata la musica elettronica e i differenti approcci che ancora oggi possiamo
rintracciare nella musica contemporanea.
Questi riferimenti storici diventano strumenti attivi di comprensione, utili a contestualizzare le
pratiche contemporanee di beat making e produzione digitale.
Questo primo blocco fornisce le basi tecniche e concettuali per affrontare i successivi moduli del
corso, offrendo ai partecipanti una prima esperienza completa di composizione, produzione e
performance musicale digitale.
Modulo 1 – Il sequencer come strumento di composizione. Data 14-03-2026
Contenuti:
• Introduzione alla musica elettronica e al beat making
• Ascolti guidati di esempi storici e contemporanei
• Cos’è un sequencer: pattern, griglia temporale, loop
• Struttura nella musica elettronica e comprensione del flusso di lavoro
Strumenti:
• Acid Machine (piattaforma da browser)
Parte pratica:
• Creazione di sequenze ritmiche e melodiche
• Programmazione di pattern
• Manipolazione in tempo reale dei parametri
• Export e finalizzazione del progetto.
Modulo 2 – Introduzione alla produzione musicale digitale Data 15-03-2026
Contenuti:
• Introduzione alla DAW (Reaper)
• Concetti base di produzione digitale
• Cos’è il MIDI e come funziona
• Differenza tra audio e MIDI
• Introduzione ai VST (strumenti virtuali). Librerie Open Source.
Strumenti:
• Reaper
• VST
Parte pratica:
• Creazione di un progetto in Reaper
• Scrittura di sequenze MIDI
• Utilizzo di strumenti virtuali
• Trasformazione di pattern in strutture musicali
Modulo 3 – Music-digital-Lab Data 28-03-2026
Parte pratica:
• Preparazione di brevi set digitali individuali o a piccoli gruppi
• Performance basata su sequenze MIDI e VST
• Ascolto e confronto finale
Musica analogica:
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Tre appuntamenti dedicati all’esplorazione della musica elettronica analogica e del suo impatto
storico, estetico e sonoro. Attraverso l’uso di drum machine e sintetizzatori hardware, i partecipanti
sperimentano una modalità di composizione fisica, immediata e performativa, fondata
sull’interazione diretta con gli strumenti. In questo secondo blocco i partecipanti approfondiranno
maggiormente le pratiche performative di gruppo e di Live set.
Modulo 1 – Ritmo analogico e drum machine
Contenuti:
• Breve storia delle drum machine analogiche
• La Roland TR-808: nascita di un’estetica sonora
• Pattern, groove e accento nella musica elettronica
• Il ritmo come struttura portante del brano
Strumenti:
• Roland 808
• Behringer RD-6
• Korg Volca Beats
Parte pratica:
• Programmazione di pattern ritmici
• Confronto tra diverse architetture di drum machine
• Costruzione di groove
Modulo 2 – Sintetizzatori analogici e sequenze melodiche
Contenuti:
• Introduzione alla sintesi analogica
• Sintesi sottrattiva (TD-3, Volca Keys)
• Sintesi FM (Volca FM)
• Bassline, lead e texture melodiche
Strumenti:
• Behringer TD-3
• Korg Volca Keys
• Korg Volca FM
Parte pratica:
• Creazione di sequenze melodiche
• Programmazione di bassline e linee lead
• Interazione tra synth e drum machine
Modulo 3 – Musica analogica: laboratorio performativo di gruppo
Parte pratica:
• Preparazione di una performance analogica di gruppo
• Improvvisazione guidata
• Registrazione della sessione
• Ascolto e riflessione finale
Tape loop, nastro magnetico e musica ambient
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Questi tredi incontri tematici sono dedicati all’esplorazione del nastro magnetico come strumento
musicale, indagando pratiche storiche e contemporanee legate alla tape music, alla musica ambient
e alla manipolazione del suono. Il lavoro si concentra sulla creazione di texture sonore attraverso
l’interazione tra strumenti digitali, analogici e supporti fisici di registrazione.
Modulo 1: Tape loop e costruzione del suono su nastro
Contenuti:
• Breve storia della tape music e del loop su nastro
• Il nastro magnetico come strumento compositivo
• Tempo, ripetizione, degrado e imperfezione
Strumenti:
• Walkman e registratori a cassette
• Registratore multitraccia Fostex (4 tracce)
• Fonti sonore digitali e analogiche
Parte pratica:
• Creazione di suoni e texture tramite synth, strumenti digitali e oggetti sonori
• Registrazione delle sorgenti su nastro
• Costruzione manuale di tape loop
• Stratificazione e rielaborazione delle texture registrate
Modulo 2 – Effetti analogici e manipolazione della texture
Contenuti:
• Effetti analogici come strumenti di trasformazione
• Spazio, profondità e movimento nella musica ambient
• I differenti effetti nel processo compositivo
Strumenti:
• Effetti delay, riverbero, distorsione, pitch shifting, modulatori di segnale
• Registratori a cassette e Fostex
• Tape loop realizzati nel modulo precedente
Parte pratica:
• Processing dei tape loop tramite effetti analogici
• Costruzione di catene di effetti personalizzate
• Creazione di droni, paesaggi sonori e ambienti immersivi
Modulo 3 – Tape music e ambient: laboratorio performativo
Parte pratica:
• Preparazione di una performance ambient collettiva
• Utilizzo simultaneo di tape loop, effetti e sorgenti sonore
• Improvvisazione guidata
• Registrazione della performance
• Ascolto e riflessione finale
Field recording, ecologia del suono e soundscape composition.
A cura di Gianluca Ferranti e Raffaele Mariconte
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Questo blocco tematico è dedicato all’ascolto dei suoni che ci circondano come pratica compositiva.
Attraverso il field recording e la soundscape composition, i partecipanti esplorano il suono come
elemento narrativo, ambientale e relazionale, sviluppando una consapevolezza critica del paesaggio
sonoro e del suo impatto culturale ed emotivo.
Modulo 1 – Introduzione al field recording ed ecologia del suono
Contenuti:
• Introduzione al field recording
• Tipologie di microfoni (dinamici, condensatori, stereo, binaurali)
• Tecniche di ripresa sonora in esterno
• Introduzione alla teoria del paesaggio sonoro
• Ecologia del suono e ascolto consapevole
• Riferimenti e ascolti
Parte pratica:
• Passeggiata sonora introduttiva
• Esercizi di ascolto profondo
• Registrazioni ambientali
• Discussione collettiva sull’esperienza di ascolto
Modulo 2 – Soundscape composition e narrazione sonora
Contenuti:
• Dalla registrazione alla composizione
• Soundscape composition: definizioni e approcci
• Suono come elemento narrativo
• Struttura, durata e spazialità
Strumenti:
• Soundplant
• Materiale di field recording
• Ascolti guidati
Parte pratica:
• Organizzazione e selezione dei suoni
• Elaborazione e manipolazione dei field recording
• Creazione di ambienti sonori e strutture narrative
• Prime bozze di composizione
Modulo 3 – Diario sonoro e composizione site-specific
Contenuti:
• Il diario sonoro come pratica artistica
• Relazione tra memoria, spazio e suono
• Composizione site-specific
Parte pratica:
• Field recording mirato all’interno di Villa Torlonia
• Costruzione di un diario sonoro individuale o collettivo
• Composizione finale di una soundscape
• Ascolto condiviso e restituzione performativa/narrativa
