
Corso di MUSICA ELETTRONICA E BEATMAKING
(dai 16 anni compiuti in su)
Il corso di Musica Elettronica e Beat Making è un percorso modulare e laboratoriale dedicato all’esplorazione della musica elettronica attraverso la pratica, la sperimentazione e l’ascolto attivo. Pensato per principianti ma aperto a profili eterogenei, il corso affronta la produzione musicale come processo creativo, tecnico e performativo abbracciando diversi stili e approcci.
Il percorso si sviluppa in moduli di 2 ore e 30 minuti, ciascuno focalizzato su strumenti, linguaggi o pratiche specifiche: dalla musica digitale alla musica analogica, dalla costruzione beat alla creazione di paesaggi sonori ambient, fino all’uso dell’intelligenza artificiale come supporto creativo.
Grande attenzione è riservata agli strumenti hardware sequenziali, alle drum machine e ai sintetizzatori analogici e digitali, così come a pratiche storiche e sperimentali quali la tape music, i tape loop e la manipolazione del suono tramite effetti analogici.
Il corso include inoltre moduli dedicati alla costruzione di strumenti elettroacustici, all’uso di interfacce alternative e al dialogo tra musica e coding, favorendo un approccio DIY, accessibile e replicabile, anche attraverso l’impiego di strumenti open source.
Momenti centrali del percorso sono le esperienze musicali performative di gruppo, pensate come spazi di sintesi, improvvisazione e condivisione, in cui i partecipanti mettono in pratica le competenze acquisite in un contesto collettivo.
Il corso è articolato in diversi blocchi tematici indipendenti. Ogni blocco è composto generalmente da tre moduli, così da garantire flessibilità e autonomia nella partecipazione.
Il percorso è stato pensato come una struttura aperta in modo da integrare ulteriori incontri di approfondimento, momenti di sperimentazione, jam session e performance.
Musica digitale
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Tre appuntamenti dedicati ai fondamenti della musica elettronica attraverso strumenti digitali accessibili e immediati. Attraverso le testimonianze sonore dei pionieri cercheremo di capire quando e come è nata la musica elettronica e i differenti approcci che ancora oggi possiamo rintracciare nella musica contemporanea.
Questi riferimenti storici diventano strumenti attivi di comprensione, utili a contestualizzare le pratiche contemporanee di beat making e produzione digitale.
Questo primo blocco fornisce le basi tecniche e concettuali per affrontare i successivi moduli del corso, offrendo ai partecipanti una prima esperienza completa di composizione, produzione e performance musicale digitale.
Modulo 1 – Il sequencer come strumento di composizione
Contenuti:
- Introduzione alla musica elettronica e al beat making
- Ascolti guidati di esempi storici e contemporanei
- Cos’è un sequencer: pattern, griglia temporale, loop
- Struttura nella musica elettronica e comprensione del flusso di lavoro
Strumenti:
- Acid Machine (piattaforma da browser)
Parte pratica:
- Creazione di sequenze ritmiche e melodiche
- Programmazione di pattern
- Manipolazione in tempo reale dei parametri
- Export e finalizzazione del progetto.
Modulo 2 – Introduzione alla produzione musicale digitale
Contenuti:
- Introduzione alla DAW (Reaper)
- Concetti base di produzione digitale
- Cos’è il MIDI e come funziona
- Differenza tra audio e MIDI
- Introduzione ai VST (strumenti virtuali). Librerie Open Source.
Strumenti:
- Reaper
- VST
Parte pratica:
- Creazione di un progetto in Reaper
- Scrittura di sequenze MIDI
- Utilizzo di strumenti virtuali
- Trasformazione di pattern in strutture musicali
Modulo 3 – Music-digital-Lab
Parte pratica:
- Preparazione di brevi set digitali individuali o a piccoli gruppi
- Performance basata su sequenze MIDI e VST
- Ascolto e confronto finale
Musica analogica:
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Tre appuntamenti dedicati all’esplorazione della musica elettronica analogica e del suo impatto storico, estetico e sonoro. Attraverso l’uso di drum machine e sintetizzatori hardware, i partecipanti sperimentano una modalità di composizione fisica, immediata e performativa, fondata sull’interazione diretta con gli strumenti. In questo secondo blocco i partecipanti approfondiranno maggiormente le pratiche performative di gruppo e di Live set.
Modulo 1 – Ritmo analogico e drum machine
Contenuti:
- Breve storia delle drum machine analogiche
- La Roland TR-808: nascita di un’estetica sonora
- Pattern, groove e accento nella musica elettronica
- Il ritmo come struttura portante del brano
Strumenti:
- Roland 808
- Behringer RD-6
- Korg Volca Beats
Parte pratica:
- Programmazione di pattern ritmici
- Confronto tra diverse architetture di drum machine
- Costruzione di groove
Modulo 2 – Sintetizzatori analogici e sequenze melodiche
Contenuti:
- Introduzione alla sintesi analogica
- Sintesi sottrattiva (TD-3, Volca Keys)
- Sintesi FM (Volca FM)
- Bassline, lead e texture melodiche
Strumenti:
- Behringer TD-3
- Korg Volca Keys
- Korg Volca FM
Parte pratica:
- Creazione di sequenze melodiche
- Programmazione di bassline e linee lead
- Interazione tra synth e drum machine
Modulo 3 – Musica analogica: laboratorio performativo di gruppo
Parte pratica:
- Preparazione di una performance analogica di gruppo
- Improvvisazione guidata
- Registrazione della sessione
- Ascolto e riflessione finale
Tape loop, nastro magnetico e musica ambient
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Questi tredi incontri tematici sono dedicati all’esplorazione del nastro magnetico come strumento musicale, indagando pratiche storiche e contemporanee legate alla tape music, alla musica ambient e alla manipolazione del suono. Il lavoro si concentra sulla creazione di texture sonore attraverso l’interazione tra strumenti digitali, analogici e supporti fisici di registrazione.
Modulo 1: Tape loop e costruzione del suono su nastro
Contenuti:
- Breve storia della tape music e del loop su nastro
- Il nastro magnetico come strumento compositivo
- Tempo, ripetizione, degrado e imperfezione
Strumenti:
- Walkman e registratori a cassette
- Registratore multitraccia Fostex (4 tracce)
- Fonti sonore digitali e analogiche
Parte pratica:
- Creazione di suoni e texture tramite synth, strumenti digitali e oggetti sonori
- Registrazione delle sorgenti su nastro
- Costruzione manuale di tape loop
- Stratificazione e rielaborazione delle texture registrate
Modulo 2 – Effetti analogici e manipolazione della texture
Contenuti:
- Effetti analogici come strumenti di trasformazione
- Spazio, profondità e movimento nella musica ambient
- I differenti effetti nel processo compositivo
Strumenti:
- Effetti delay, riverbero, distorsione, pitch shifting, modulatori di segnale
- Registratori a cassette e Fostex
- Tape loop realizzati nel modulo precedente
Parte pratica:
- Processing dei tape loop tramite effetti analogici
- Costruzione di catene di effetti personalizzate
- Creazione di droni, paesaggi sonori e ambienti immersivi
Modulo 3 – Tape music e ambient: laboratorio performativo
Parte pratica:
- Preparazione di una performance ambient collettiva
- Utilizzo simultaneo di tape loop, effetti e sorgenti sonore
- Improvvisazione guidata
- Registrazione della performance
- Ascolto e riflessione finale
Field recording, ecologia del suono e soundscape composition
(3 moduli – 2h30 ciascuno)
Ipotesi di realizzazione 9-10 maggio per INAD 2026. Impronte Sonore 3.0.
Questo blocco tematico è dedicato all’ascolto dei suoni che ci circondano come pratica compositiva. Attraverso il field recording e la soundscape composition, i partecipanti esplorano il suono come elemento narrativo, ambientale e relazionale, sviluppando una consapevolezza critica del paesaggio sonoro e del suo impatto culturale ed emotivo.
Modulo 1 – Introduzione al field recording ed ecologia del suono
Contenuti:
- Introduzione al field recording
- Tipologie di microfoni (dinamici, condensatori, stereo, binaurali)
- Tecniche di ripresa sonora in esterno
- Introduzione alla teoria del paesaggio sonoro
- Ecologia del suono e ascolto consapevole
- Riferimenti e ascolti
Parte pratica:
- Passeggiata sonora introduttiva
- Esercizi di ascolto profondo
- Registrazioni ambientali
- Discussione collettiva sull’esperienza di ascolto
Modulo 2 – Soundscape composition e narrazione sonora
Contenuti:
- Dalla registrazione alla composizione
- Soundscape composition: definizioni e approcci
- Suono come elemento narrativo
- Struttura, durata e spazialità
Strumenti:
- Soundplant
- Materiale di field recording
- Ascolti guidati
Parte pratica:
- Organizzazione e selezione dei suoni
- Elaborazione e manipolazione dei field recording
- Creazione di ambienti sonori e strutture narrative
- Prime bozze di composizione
Modulo 3 – Diario sonoro e composizione site-specific
Contenuti:
- Il diario sonoro come pratica artistica
- Relazione tra memoria, spazio e suono
- Composizione site-specific
Parte pratica:
- Field recording mirato all’interno di Villa Torlonia
- Costruzione di un diario sonoro individuale o collettivo
- Composizione finale di una soundscape
- Ascolto condiviso e restituzione performativa/narrativa
Le TEACLASS sono minicorsi pratici in formato Tea-break. Ogni incontro, della durata di 2 ore e mezza, combina teoria e pratica con la metodologia del micro-learning: pillole di conoscenza mirate, facili da assimilare e subito applicabili. Questi minicorsi sono modulari e progressivi (base, medio e avanzato) per costruire passo dopo passo il proprio percorso creativo. Durante il corso chi vorrà potrà consumare tea con pasticcini con il pagamento di 5€ a La Limonaia
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE INFO@TECHNOTOWN.IT
