Ispirato al primo videogioco di massa Pong nato negli anni ‘70, il gioco del tennis virtuale strizza l'occhio al futuro trovando una nuova veste grafica e una nuova avvincente modalità di gara. In questa versione innovativa diventa un gioco di movimento e un'occasione sociale in cui la collaborazione fra i partecipanti è fondamentale per vincere.
Questa installazione interattiva invita giovani ed adulti a confrontarsi in un'appassionante sfida. Spostando la barra, ciascuna squadra deve riuscire a prendere la palla virtuale e cercare di segnare alla squadra avversaria. E per i più bravi, per chi vuole mettersi veramente alla prova, è disponibile una versione di gioco special edition!
La sala “Flipball” è stata realizzata da Massimo Sforzini per la progettazione e sviluppo, Dario Di Gennaro per la grafica e Gianluca Ferranti per la musica e sonorizzazione.
Dei brevi filmati in 3D vi guideranno nella scoperta del funzionamento della visione stereoscopica, degli tsunami e della nascita della Terra. Ma non finisce qui: un viaggio nello spazio vi porterà a pilotare una navicella spaziale e a superare entusiasmanti missioni...in 3 dimensioni!
L’esperienza “Avventure in 3D” si basa sulla navigazione interattiva, un vero e prorpio viaggio a tappe nello spazio, in 3D. Il viaggio prevede le tappe più incredibili ed affascinanti: navigare tra gli anelli di Saturno, immergersi nella fascia degli asteroidi passeggiare sulla Luna, evitare di cadere dentro al Buco nero! I protagonisti del viaggio siete proprio voi…allacciate le cinture di sicurezza! Il gioco interattivo utilizza combinatamente le tecnologie del 3D stereoscopico in tempo reale e del motion capture. I sensori del motion capture, collegati ai giocatori attraverso dei semplici joystick, vengono rilevati in tempo reale dal sistema e la loro posizione e rotazione nello spazio viene usata dal software per controllare la navicella spaziale.
La sala “Avventure in 3 Dimensioni” è stata realizzata in collaborazione con la società SpinVector di Benevento per il gioco interattivo e Mizar per i filmati didattici.
Un robot in azione, pronto a scolpire in 3D il tuo volto!
Lo ScultoRobot è un robot scultore in grado di riprodurre su un supporto una foto 3D. Per scattare la foto in 3D, ci serviamo di una tecnologia sperimentale che utilizza un sistema laser per leggere le distanze dall’obiettivo e che fornisce un modello tridimensionale dei volti o degli oggetti fotografati. Una volta realizzata la fotografia di un volto, sarà possibile farlo ruotare sullo schermo e vederlo anche di profilo. La stampa di questo modello tridimensionale non si può effettuare con le normali stampanti: per questo, una volta definita l’immagine finale, un robot ne ricaverà una scultura in polistirolo. L’animatore scientifico svolge tutte le operazioni ma solo uno di voi potrà essere il modello da fotografare che porterà a casa la propria scultura in polistirolo!
La sala “ScultoRobot” è stata realizzata con la collaborazione della società Scienzia Machinale e con il CNR di Pisa.
Siamo abituati a sentire la musica: Technotown vi stupirà, coinvolgendo anche la vista!
Impariamo cos'è la frequenza dei suoni e scopriamo il comportamento delle onde sonore: delle batterie elettroniche, infatti, vi permetteranno di eseguire una partitura musicale. Sui monitor in sala potrete apprezzare la differenza nella rappresentazione dei suoni. I ragazzi sono i veri protagonisti della scena, possono scegliere nella “sonoteca” i suoni da usare tra una delle basi preorganizzate che vengono loro proposte, suono che viene poi elaborato ed arricchito dal gruppo. Grazie al contributo del tutor si possono stabilire i ruoli all’interno del gruppo (direttori ed esecutori), imparando a suonare insieme in armonia, illustrando le modalità di esecuzione ed i possibili arricchimenti della base scelta. La musica alla portata di tutti!
Entrando in questo spazio ci si lascia alle spalle il mondo reale per vivere un’esperienza immersiva di forte impatto emotivo. Il pavimento di questa sala si trasforma in un’installazione interattiva in cui due grandi proiezioni simulano diversi effetti. Grazie ad un sistema che rileva il movimento con telecamere ad infrarossi, sarà sufficiente camminare sulle proiezioni per provocare un cambiamento nell’immagine. Diventerà così un gioco da ragazzi camminare sull’acqua, giocare a calcio con una palla virtuale o colorare un quadro di Monet! Infine la sfida: due squadre sono chiamate a risolvere puzzle su arte e scienza, visual quiz e memory game di velocità ...che vinca il migliore!
La sala “Pavimenti interattivi” è stata realizzata da Massimo Sforzini.
La ricostruzione di un singolare studio televisivo è l’attività emozionante che riserva questo spazio dai sofisticati contenuti tecnologici. Si tratta di un set dai segreti accattivanti che i ragazzi potranno sperimentare, scoprendone i risvolti più divertenti. Come fanno a volare i supereroi? E i maghi a sparire? Il fascino esercitato sui più giovani da cinema e televisione è la chiave per trasmettere concetti complessi, ma ormai molto diffusi come il chroma key e il blue screen. Grazie a questi effetti speciali che permettono di creare scenari virtuali, i partecipanti si troveranno di volta in volta catapultati in mondi differenti in un vero e proprio viaggio alla scoperta del “dietro le quinte” dei programmi televisivi!
La sala “Virtual set” è stata realizzata in collaborazione con Broadcast Digital Service di Roma, Orad e Roberto De Angelis.
Inoltre, Technotown dispone di una sala espositiva, dotata di strumenti tecnologici come una termocamera e un ingranditore. La sala è in continua evoluzione, si presta anche ad attività laboratoriali e dimostrazioni scientifiche.